Le voci dei presidi: la prima edizione raccontata da chi l'ha animata
San Pancrazio Salentino (BR) · luglio 2026
Dopo le tre serate della prima edizione, raccogliamo le testimonianze dell'organizzazione e di chi ha animato i presidi dell'area Forum Aperto. Sono pubblicate come contributo alla restituzione pubblica del progetto, insieme alla documentazione fotografica.
Sabrina Spagnolo - la comunità generativa
Dal post di ringraziamento pubblicato a conclusione della manifestazione.
«Quando abbiamo immaginato l'edizione di quest'anno del Wine Festival a San Pancrazio Salentino, avevamo un sogno preciso: fare in modo che il Forum Eventi si trasformasse in uno spazio di ascolto, di cura e di inclusione. Per questo abbiamo voluto la realizzazione del "Forum Aperto": persone, comunità, cittadinanza attiva, offrendo un'opportunità di radicale inclusività a tutte le realtà associative del terzo settore. Oggi, a festival concluso, possiamo dire con profonda commozione che quel sogno è diventato realtà. Il Forum Aperto non è stato una semplice assemblea, ma un autentico "evento nell'evento" in cui abbiamo dimostrato che la normalità è un concetto puramente individuale e che la disabilità è un limite solo per chi la guarda dall'esterno.
Il nostro elogio e la nostra gratitudine più profonda vanno alle straordinarie associazioni che hanno risposto al nostro invito, portando una ventata di energia, competenza e passione: il gruppo "Insieme contro il cancro per la vita", che con una caparbietà e una sensibilità disarmanti ha trasformato il proprio vissuto in un dono per il prossimo; l'Impresa Sociale "AutNotOut" e i suoi splendidi ragazzi, la dimostrazione vivente che l'inclusione passa dal riscatto lavorativo e dal talento; l'AIPD, i cui ragazzi e ragazze impegnati nello sport e nel lavoro hanno riempito i nostri cuori di gioia; la Cooperativa Sociale "Cooply" e la History Digital Library, per aver messo a disposizione la loro preziosa esperienza di partenariato e per averci mostrato, attraverso progetti come la Brindisi Tattile (in collaborazione con l'UICI) e il Book Experience, come la cultura e gli spazi pubblici possano e debbano essere pienamente accessibili a chiunque; l'associazione "Famiglie in Blu", per aver condiviso la propria storia; le "Trecce della Solidarietà", la scelta generosa di donare i propri capelli per la realizzazione di parrucche destinate ai pazienti oncologici.
In questo scenario, il CSV Brindisi si conferma come il vero e proprio "tessuto connettivo" del territorio, agendo da ponte, facilitatore e amplificatore di questa straordinaria catena di protezione collettiva. Un ringraziamento speciale va anche alla ASL di Brindisi, che ha sposato la nostra visione comprendendo che la salute pubblica cresce solo quando si stringe la rete tra istituzioni e volontariato.
Vedere queste realtà connettersi tra loro, scambiarsi idee e far nascere le basi per future e inedite collaborazioni è il frutto più bello di questo festival. Se il territorio vuole fiorire, dobbiamo operare in modo sinergico. Abbiamo dimostrato che passare da una società di individui isolati a una comunità generativa capace di progettare il proprio futuro è possibile. Grazie di cuore a tutti per aver condiviso con noi il vostro tempo e la vostra anima. Abbiamo ancora tante idee da coltivare insieme, e questo è solo l'inizio.»




Ulrica Vitale - presidio salute
Biologa nutrizionista, naturopata, iridologa, erborista, naturalista. Volontaria del gruppo «Insieme contro il cancro per la vita» di San Pancrazio Salentino.
«Faccio parte dei Volontari AIRC San Pancrazio Salentino "Insieme contro il cancro per la vita" e il mio intervento si inserisce nell'ottica di un miglioramento del proprio stile di vita, in un discorso di prevenzione fatto a 360 gradi per ostacolare il verificarsi di varie malattie, tra cui anche il cancro. Da biologa nutrizionista e naturopata conosco l'importanza che ha una buona digestione del cibo, perché è questo processo che ci permette di avere la giusta energia, la forza utile per tutte le azioni della nostra vita. Ed è questo processo che bisogna salvaguardare. Come? Attivando una buona efficienza degli organi principali preposti alla digestione: fegato, stomaco, pancreas, cistifellea. Per contrastare anche il possibile instaurarsi di disbiosi intestinale.
Dopo lunghi e approfonditi studi ho ideato un modo di cucinare i nostri piatti più normali con l'aggiunta di opportune e facilmente reperibili piante officinali che, con il loro potere medicamentoso, li rendono molto più digeribili. Nasce così il mio ultimo libro, "La tisana nel piatto". Cucinare seguendo i consigli che si trovano nelle pagine di questo libro può migliorare tanti sintomi legati a una cattiva digestione. L'organismo ne potrà trarre beneficio e migliorare il suo stato di benessere, contribuendo a ostacolare processi di degrado metabolico a cui tantissime malattie sono legate.»
Ulrica Vitale è intervenuta al presidio salute con la presentazione del volume «La tisana nel piatto. Per ringiovanire il tuo organismo».


Lucia Valente - le consulenze nutrizionali
Biologa nutrizionista, referente delle consulenze informative al presidio salute.
«Quest'anno il Forum Eventi di San Pancrazio Salentino, dal 25 al 27 giugno, nell'ambito del Forum Wine Festival, ha aperto le sue porte a volontari e associazioni del Terzo settore. È stato un evento straordinario che ha dato voce a molte persone, permettendo loro di condividere storie, bisogni e passioni. Le serate sono state ricche di emozioni, cultura, musica, gastronomia e solidarietà. Un grazie speciale ai padroni di casa, Sabrina Spagnolo e Francesco Di Gregorio, sempre attenti e disponibili verso il sociale. Grazie di cuore anche a tutti i volontari, in particolare a Rino Spedicato e Maria Pia Rainò, che con il loro impegno e passione riescono a donare alla comunità gioia, speranza e solidarietà.»

Pasquale Fina - la sanità pubblica al presidio salute
Dirigente medico, Responsabile del Servizio di Promozione alla Salute - ASL Brindisi.
«Ho avuto il piacere di partecipare, su invito dei Volontari AIRC San Pancrazio Salentino "Insieme contro il cancro per la vita", in qualità di Responsabile del Servizio di Promozione alla Salute - ASL BR, a un evento della durata di tre giorni, durante il quale ho tenuto alcuni interventi dedicati alla prevenzione dei tumori, alla storia e alle origini della dieta mediterranea e all'importanza dei corretti stili di vita per la tutela della salute. L'esperienza è stata particolarmente significativa, sia dal punto di vista professionale che umano. Ho notato un pubblico attento e interessato, percependo quanto sia fondamentale promuovere una corretta informazione scientifica come strumento di prevenzione.
Un aspetto che mi ha colpito maggiormente è stato lo straordinario impegno dei volontari di AIRC, che con passione, disponibilità e spirito di servizio hanno contribuito in modo determinante alla perfetta riuscita dell'iniziativa. Altrettanto apprezzabile è stata la disponibilità dei relatori e dei docenti intervenuti, sempre aperti al confronto e pronti a mettere a disposizione le proprie competenze ed esperienze con semplicità e professionalità.
La manifestazione si è svolta in una cornice di grande fascino, immersa nel verde, arricchita da momenti di musica e dalla valorizzazione della gastronomia e dei prodotti tipici locali. Questo contesto ha favorito un'atmosfera accogliente e conviviale, dimostrando come la promozione della salute possa integrarsi armoniosamente con la valorizzazione del territorio e delle sue tradizioni. Concludo questa esperienza con un sentimento di gratitudine per l'invito ricevuto e con la convinzione che iniziative come questa rappresentino un prezioso strumento per diffondere la cultura della prevenzione e rafforzare il legame tra istituzioni, volontariato e cittadini.»

Raffaele Quarta - ASL Brindisi al fianco della prevenzione
Dirigente medico della direzione sanitaria dell'Ospedale «Perrino» di Brindisi - ASL Brindisi.
«Nel fine settimana scorso ho avuto il piacere di rappresentare ASL Brindisi al Forum Eventi di San Pancrazio Salentino, un'importante occasione di confronto, partecipazione e condivisione con il territorio. Nel corso della serata abbiamo incontrato tanti cittadini, parlando di prevenzione oncologica, dell'importanza dei corretti stili alimentari e, più in generale, della cultura della prevenzione, che rappresenta uno degli strumenti più efficaci per tutelare la salute pubblica.
L'evento è stato anche un prezioso momento di confronto con le numerose associazioni di volontariato presenti, che ogni giorno, con passione, competenza e spirito di servizio, si dedicano a temi fondamentali per la salute e il benessere della comunità. Fare rete tra istituzioni, professionisti e associazioni significa mettere insieme esperienze, idee e progettualità per rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni dei cittadini.
È stata una serata arricchita da musica, cultura, enogastronomia e, soprattutto, da tanti incontri che confermano quanto sia importante lavorare insieme per promuovere la salute e la solidarietà. Un sentito ringraziamento va agli organizzatori, a tutte le associazioni partecipanti e ai cittadini che si sono fermati a dialogare con noi. Un grazie speciale a Rino Spedicato, sempre in prima linea, con entusiasmo, disponibilità e un instancabile impegno al servizio della comunità. La prevenzione cresce quando cresce la rete tra persone, istituzioni e volontariato.»

Melania Toraldo - spazio calmo
Presidente dell'APS Famiglie in BLU.
«Quando è nato il progetto "Forum Aperto" eravamo tra di noi sconosciuti. Nessuno conosceva le origini e l'operato delle associazioni presenti, salvo il gruppo "Insieme contro il cancro per la vita". Questo ha incuriosito la mia mente, e abbiamo accettato la collaborazione a braccetto.
Tre giorni vissuti con il cuore, scambiandoci opinioni, imparando uno dall'altro, ascoltando la voce degli esperti, facendo tesoro dei consigli e delle altrui storie. È stato davvero un progetto fantastico: ha creato non solo rete tra di noi, ma ha accolto la curiosità della gente. Grazie di cuore.»




AIPD Brindisi - i divulgatori sul palco
Dal post pubblicato dai Volontari AIRC San Pancrazio Salentino («Insieme contro il cancro per la vita»), 30 giugno 2026.
«L'AIPD al Forum Wine Festival! I nostri ragazzi continuano a mettersi in gioco con un entusiasmo contagioso, facendo conoscere la nostra realtà e gestendo in totale autonomia la distribuzione dei nostri prodotti. Ma non è finita qui! Questa partecipazione non è solo una bellissima occasione per fare rete, ma anche una sfida per superare i propri limiti. I nostri ragazzi, infatti, sono saliti sul palco da veri e propri divulgatori, vincendo la timidezza e parlando a tutta la platea. Insieme per un territorio più inclusivo, consapevole e partecipato.»





Massimo Striano - il lavoro inclusivo sul palco
Rappresentante dell'Impresa Sociale «AutNotOut» - creare opportunità lavorative per persone disabili.
«Gentilissimo Rino, desidero ringraziare la direzione del Forum Eventi di San Pancrazio Salentino, tutti voi e in particolare te per l'opportunità offerta alle realtà associative del territorio di fare sentire la loro voce. Il Festival è stata un'occasione per ritrovarsi, conoscersi, confrontarsi e magari in futuro far nascere delle collaborazioni. Spero di poterci risentire e rivedere presto, abbiamo tante idee da poter condividere. Un abbraccio a tutti, anche da parte dei ragazzi di AutNotOut.»

Antonio Ripa - fare rete tra associazioni
Gruppo «Insieme contro il cancro per la vita».
«Sabato sera al Forum Eventi a San Pancrazio Salentino, uno spazio in cui varie associazioni di volontariato sono state ospitate. La solidarietà promossa nel corso di una serata ricca di musica, cultura, enogastronomia. Grazie ai padroni di casa Sabrina Spagnolo e Francesco Di Gregorio, che hanno dimostrato un'attenzione commovente ai temi sociali. L'incontro col numerosissimo pubblico non è l'unico frutto della serata: abbiamo avuto la possibilità di fare rete tra la nostra associazione "Insieme contro il cancro per la vita" e altre associazioni operanti nel territorio. Nuovi amici simpatici, motivati, operativi. Grazie a tutti. Grazie a Rino e Maria Pia, sempre in prima linea.»

Roberta Lacatena - un luogo di soglie preziose
Gruppo «Insieme contro il cancro per la vita».
«L'occasione del Wine Festival e del "Forum Aperto" di San Pancrazio Salentino si è rivelata per noi un luogo di soglie preziose, dove il tempo si è fatto spazio per l'ascolto e per la cura. Nel nostro angolo dedicato alla prevenzione oncologica abbiamo cercato di far comprendere come essa non sia solo un gesto medico, ma una forma altissima di rispetto per la vita: un atto di gentilezza verso il proprio domani e una promessa di futuro che facciamo a noi stessi.
Tra le tante persone incontrate, abbiamo conosciuto chi ha scelto di tendere una mano al prossimo, anche attraverso piccoli gesti di dono, trasformando così la consapevolezza in una catena di protezione collettiva. Grazie a chi ha scelto di condividere con noi il proprio tempo e la propria sensibilità. In questo intreccio di vite abbiamo riscoperto che prendersi cura dell'altro e di sé è, in fondo, la forma più luminosa di bellezza che possiamo offrire alla nostra terra.»


Eleonora Vizzi - un dispositivo per attivare la cittadinanza
Volontari AIRC San Pancrazio Salentino - «Insieme contro il cancro per la vita».
«Dal 25 al 27 giugno, presso il Forum Eventi di San Pancrazio Salentino nel corso del Forum Wine Festival, si è assistito, per la prima volta, alla creazione di uno spazio aperto alle associazioni, alle persone, alla comunità. Il Forum Aperto ha rappresentato, in questo contesto, uno strumento di partecipazione che può trasformare una semplice collettività in una comunità generativa. La presenza al Forum Aperto delle associazioni, che sono "tessuto connettivo" di una comunità, ha permesso l'ascolto di persone portatrici di bisogni, ma soprattutto di competenze, passioni e storie.
Il Forum Aperto non è stato una semplice assemblea, ma un dispositivo metodologico fondamentale per attivare la cittadinanza. Il microfono aperto ha permesso l'inclusività radicale: la possibilità di ogni associazione di sedersi e raccontarsi, dialogando su un piano di parità, favorendo l'emergere di idee inedite e rompendo le classiche bolle autoreferenziali.
In queste tre serate è emersa una nuova, importante e urgente consapevolezza: perché un territorio possa fiorire, è necessario che associazioni, persone e cittadinanza attiva operino in modo sinergico. Il Forum Aperto è stato lo strumento; le persone e le associazioni sono l'energia; la cittadinanza attiva è la modalità; la comunità generativa è l'obiettivo finale. Investire in questi processi significa passare da una società di individui isolati a una comunità capace di immaginare, progettare e realizzare il proprio futuro. Ringrazio gli organizzatori dell'evento che hanno permesso la presenza del Forum Aperto, Rino Spedicato che ha condotto le tre serate e tutte le associazioni presenti.»

Ida De Giorgio - la normalità è un concetto individuale
Dal racconto delle tre serate e delle realtà presenti nell'area Forum Aperto.
«La History Digital Library, biblioteca di comunità del capoluogo, nella quale la Cooply è nata come start-up, è un esempio di come gli spazi e la cultura possano essere resi accessibili e pienamente fruibili ad ogni visitatore. La collaborazione con l'UICI, Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, ha reso possibile la creazione, al suo interno, della versione digitale del Book Experience, museo-laboratorio che racconta la storia della scrittura e della comunicazione, la Brindisi Tattile, con miniature dei principali monumenti brindisini esplorabili con le mani, e postazioni di ascolto per audiolibri.
Ogni sera, il palco del forum ha accolto le testimonianze di chi vive su sé stesso o in famiglia quelle condizioni che, pur lasciando sgomenti alla loro comparsa, si possono affrontare con successo grazie alla determinazione e condivisione. In questo senso, il confronto fra i partecipanti è stato più che fruttuoso: vedere quanto realizzato da altri ha reso l'incontro ricco di stimoli e spunti per il futuro e dato vita a nuove collaborazioni.
L'AIPD, Associazione Italiana Persone Down, è stata pienamente rappresentata da una miriade di ragazze e ragazzi impegnati nello sport e nel lavoro, dimostrando che il superamento delle barriere è più che possibile. Cosa che ha fatto AutNotOut, impresa sociale di giovani rientranti nello spettro autistico, che non si sono limitati a produrre un ottimo vino con il loro logo, che tutti hanno assaporato e apprezzato, ma realizzano una ricca serie di gadget. Nati dall'esigenza diretta di supportarsi uniti con la condivisione, Famiglie in Blu, creata dalla mamma di un bambino autistico, che ha raccontato come il trauma della diagnosi si è trasformato in caparbia reattività. Non ultime, le signore del gruppo "Insieme contro il cancro per la vita" di San Pancrazio Salentino, che hanno affrontato la battaglia del tumore al seno e che si sono prodigate nel dare consigli di sana alimentazione e stile di vita.
Il successo della manifestazione non è stato solo quello di far conoscere queste realtà associative, che operano in sinergia con le strutture sanitarie, quanto quello di dimostrare che la normalità è un concetto individuale. La disabilità è un limite per chi la vede dall'esterno e non comprende che ognuno di noi può trovare una propria dimensione di vita, nella socialità, nel lavoro, coltivando i propri talenti e interessi: la felicità è alla portata di tutti.»

Rino Spedicato - il diario di bordo della serata conclusiva
Gruppo «Insieme contro il cancro per la vita» - Volontari AIRC San Pancrazio Salentino, 27 giugno 2026.
«Si ringraziano i volontari, le associazioni partecipanti, i visitatori, gli organizzatori, l'Amministrazione Comunale di San Pancrazio Salentino e la famiglia Di Gregorio/Spagnolo, che ha creduto in una visione innovativa, generativa e solidale di una magnifica struttura privata che si apre alla comunità e offre spazi di incontro per generare cultura, fiducia, sinergie, cooperazione e reti sociali: componenti fondamentali per organizzare la speranza e promuovere sviluppo e partecipazione.
"Da soli non si cammina più", ci suggerirebbe anche in questa circostanza don Tonino Bello, l'apostolo della pace dalle radici salentine e dal cuore universale. A tutte e a tutti buon cammino, buon lavoro, buon volontariato.»
